Le PMI tra rischi climatici e percorsi di sostenibilità SMEs at the Crossroads of Climate Risks and Sustainability Pathways - III edizione
Info utili
L’emergenza climatica produce effetti sempre più rilevanti sugli ecosistemi, sulle condizioni di vita e di lavoro e, più in generale, sul funzionamento dei sistemi economici. A questi impatti si affianca una crescente esposizione delle imprese a rischi di natura fisica, normativa e di mercato, nonché alle difficoltà legate alla capacità di pianificare e realizzare un processo di transizione efficace in tempi compatibili con gli obiettivi climatici globali. Nel quadro degli Accordi di Parigi e del Green Deal europeo si è sviluppato negli ultimi anni un articolato insieme di norme volto a orientare il sistema economico verso la neutralità climatica. I più recenti sviluppi del dibattito europeo, inclusi gli interventi noti come pacchetto Omnibus sulla normativa in materia di sostenibilità, hanno tuttavia messo in evidenza criticità applicative, esigenze di semplificazione e incertezze sulle modalità e sui tempi di attuazione delle regole.
Il sistema delle imprese è coinvolto direttamente e indirettamente da tali evoluzioni, sia in relazione agli obblighi di rendicontazione e comunicazione, sia per quanto riguarda l’adozione di strategie e investimenti coerenti con i nuovi obiettivi di sostenibilità. Parallelamente, il sistema finanziario e assicurativo è chiamato a integrare il rischio climatico, in particolare quello fisico, nei processi di valutazione, con effetti sull’accesso al credito, sui costi di finanziamento e sulla stessa assicurabilità dei rischi. Per le PMI, anche quando la regolamentazione non è direttamente applicabile, gli impatti risultano comunque rilevanti attraverso i rapporti di filiera e le richieste provenienti dalle catene di fornitura.
Il corso si articola in un ciclo di nove incontri online all’interno del quale vengono trattate diverse tematiche inerenti ai diversi impatti del rischio climatico e al processo di transizione ecologica, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese. Ancorché il corso affronti le tematiche in termini generali, tra i settori più impattati dal processo va citato il settore tessile. In particolare, i seminari saranno dedicati all’approfondimento delle implicazioni e degli impatti che il cambiamento climatico e la transizione ecologica sta causando sugli insediamenti ed il ciclo produttivo, sul lavoro, sugli investimenti e sulla catena di forniture delle imprese, con livelli di gravità diversi nei vari settori produttivi. Le imprese sono chiamate ad evolversi verso modelli di approvvigionamento e produzione più sostenibili, a cui sono associati benefici ma anche nuovi rischi legati, tra i quali i costi relativi alle attività di riconversione nonché all’ottenimento di certificazioni adeguate. In tale contesto, un ruolo preminente è assunto delle autorità legislative e di regolamentazione, nonché degli operatori economici chiamati ad intervenire per indirizzare ed agevolare il processo di transizione in atto.
Tra questi al sistema finanziario, e in particolare al sistema creditizio, è attribuito dalla regolamentazione un ruolo cruciale di trasmissione degli impulsi regolamentari e di supporto “attivo” del processo di transizione delle imprese. Attraverso l’intervento di relatori appartenenti alle principali autorità di regolamentazione, ad operatori economici e finanziari nonché di consulenti e professionisti, partendo dalla normativa vigente in corso di approvazione e se ne illustreranno le ricadute dirette e indirette sulle PMI. Verrà inoltre discusso il contributo del canale finanziario come attore privilegiato nel supportare i processi di transizione e sviluppo di nuovi modelli economici (e.g., economia circolare). Sarà affrontato il tema della misurazione dei profili di rischio climatico delle PMI ed il ruolo che le certificazioni ambientali svolgono quale strumento per comunicare e dimostrare l’impegno dell’azienda verso prodotti e processi produttivi sostenibili dal punto di vista ambientale, con particolare approfondimento sulle certificazioni sostenibili nel settore della moda e del turismo. Verrà discusso infine il ruolo dell’impatto operativo dell’applicazione della Corporate Social Responsability Directive (CSRD) sulle modalità di rendicontazione delle politiche ambientali, sociali e di governance delle piccole e medie imprese, anche facendo ricorso all’analisi di casi virtuosi, tra quali alcuni nel settore moda e turismo.
Il percorso formativo è rivolto a studenti, imprese, professionisti e comunità scientifica. L'Iscrizione è richiesta per i partecipanti al ciclo di seminari al fine dell’ottenimento dei crediti formativi. A tutti coloro che non rientrano nelle categorie che possono richiedere crediti formativi e che parteciperanno a tutti i seminari sarà rilasciato un attestato di partecipazione (anche in questo caso previa iscrizione). Per chi non fosse interessato ad ottenere l’attestato di partecipazione e/o riconoscimento di crediti formativi è possibile partecipare a singoli seminari.
Durata del corso in ore:
18 ore (suddivise in 9 webinar da due ore, dalle 17:00 alle 19:00, più uno/due incontri finali di approfondimento esclusivamente dedicato agli studenti che richiederanno il riconoscimento dei CFU)
Lingua erogazione corso: italiano
Modalità erogazione: online
Numero min. partecipanti: 10
Quota iscrizione: la partecipazione al ciclo di seminari è gratuita ed aperta al pubblico e agli operatori interessati
Informazioni per iscrizione / CTA + Link iscrizioni / raccolta adesioni
alberto.citterio@uninsubria.it; daniela.milani@uninsubria.it