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Tutte le news su NODES e il suo ecosistema dell’innovazione: progetti, partner, annunci e eventi.

6. Agroindustria primaria
Notizie
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4. Montagna digitale e sostenibile
Il progetto NODES presentato al Presidente Mattarella
Il progetto NODES è stato presentato al Presidente Mattarella nel corso di una visita presso l'Università della Valle d'Aosta   La mattina di sabato 7 settembre, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto dalla Magnifica Rettrice Manuela Ceretta, ha fatto visita alla nuova sede dell’Università della Valle d’Aosta. Durante la visita, gli è stato presentato il progetto NODES (finanziato dal MUR sui fondi M4C2 - Investimento 1.5 Avviso “Ecosistemi dell’Innovazione”, nell’ambito del PNRR finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU), con una descrizione dettagliata degli obiettivi, dei sette Atenei del Nord-Ovest che lo guidano, e della rete di collaborazioni che coinvolge sia l’ecosistema locale che il Mezzogiorno. Sono state illustrate anche le principali tematiche e attività legate al progetto. Il prof. Marco Alderighi, responsabile scientifico e project manager per l’Università della Valle d’Aosta, ha posto particolare attenzione alle risorse assegnate alle imprese dell’ecosistema e alle attività di ricerca condotte nei progetti di punta in cui l’Università è direttamente coinvolta: come capofila nello Spoke 4 – Montagna digitale e sostenibile e come associato nello Spoke 3 – Industria del turismo e della cultura.   Successivamente, durante un incontro con la comunità universitaria, il Presidente Mattarella ha ribadito l'importanza dei territori montani e del progetto dell'Europa e della sua democrazia, affermando: “Le montagne non separano, ma uniscono. Sono questi incontri a beneficio di tutti che vissuti insieme, non in contrapposizione, fanno crescere. Questo è il senso della vita della Valle d’Aosta, del resto. Questo è il senso della democrazia europea”.   Il prof. Alderighi ha poi commentato: “L’interesse che il Presidente Mattarella ha mostrato per l’ecosistema NODES ripaga i docenti e il personale tecnico-amministrativo di questo Ateneo per l’impegno profuso e per i risultati già ottenuti a circa due terzi del progetto. Insieme agli altri partner di NODES stiamo impiegando al meglio le risorse messe a disposizione dall’Unione Europea per la doppia transizione ecologica e digitale”.      
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2. Green technologies and sustainable industries
Parte la terza edizione della School of Water Re-use: continua l’innovazione anche nella formazione!
L'acqua è una risorsa sempre più preziosa e la questione della crisi idrica è complessa, perché richiede competenze provenienti da diverse discipline. Il cambiamento climatico, la crescita della popolazione, l'inquinamento delle falde acquifere e la gestione delle risorse idriche impongono un approccio multidisciplinare e globale per poter affrontare e comprendere appieno il problema.   Il percorso, coordinato dall'Università degli Studi di Torino in collaborazione con Butterfly Area, propone un percorso formativo articolato con esperti di livello internazionale e docenti provenienti da rinomate università europee.   Alle lezioni frontali si affiancano tavole rotonde ed una sessione poster in cui i partecipanti possono portare il loro contributo sul tema della gestione delle risorse idriche, della scarsità idrica e del riutilizzo dell’acqua.   L'obiettivo principale è fornire ai partecipanti una panoramica sulle nuove prospettive e soluzioni per affrontare le sfide future in questo campo.   La collaborazione con Butterfly Area Butterfly Area è un progetto strategico dell’Università degli Studi di Torino inserita nell'innovativo Campus "Città delle scienze e dell'ambiente" della città di Grugliasco, nell’area metropolitana di Torino. Si tratta di un ecosistema emergente dove aziende, enti di ricerca e istituzioni potranno collaborare strettamente con ricercatori e studenti, creare laboratori condivisi, utilizzare impianti sperimentali e accedere alle attrezzature di ricerca dell'università.   Per maggiori informazioni sulla scuola: Clicca qui
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5. Industria della salute e silver economy
I dispositivi di tele-monitoraggio sono stati consegnati ai ricercatori di TINCARE
La ditta IngeniArs S.r.l. ha consegnato ai ricercatori di TINCARE i dispositivi da impiegare nello studio INTERCOACH, con i quali verrà valutata la fattibilità di un intervento di tele-monitoraggio gestito da un infermiere per i pazienti dimessi dall'ospedale dopo uno scompenso cardiaco.  I ricercatori di TINCARE hanno completato la formazione per utilizzare la piattaforme di tele-monitoraggio da remoto e sono pronti ad iniziare il reclutamento dei primi pazienti. Lo studio INTERCOACH inizierà ufficialmente nelle prossime settimane.    La piattaforma di tele-monitoraggio consente all'infermiere di monitorare a distanza i parametri vitali dell'assistito, ma anche di inviargli questionari o avviare una televisita qualora le sue condizioni di salute lo richiedano.  All'assistito verrà consegnato uno smartphone collegato ai dispositivi che permettono la rilevazione di peso, pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione per l'ossigeno.  Nel giorno e all'orario stabilito, il paziente riceverà un segnale sonoro che gli ricorderà di procedere alla rilevazione dei parametri richiesti. L'infermiere e i clinici dell'Ospedale Universitario Maggiore della Carità di Novara che avranno dimesso l'assistito potranno accedere alla piattaforma e verificare lo stato di salute della persona per intervenire prontamente in caso di necessità.  L'assistito potrà interagire con l'infermiere chiedendogli consigli o chiarimenti riguardo a stili di vita e comportamenti positivi per prevenire riacutizzazione di malattia. 
Notizie
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6. Agroindustria primaria
Aperte le iscrizioni al corso "Strategie digitali e sostenibili nell'agroindustria primaria"
Sono aperte le iscrizioni al corso "Strategie digitali e sostenibili nell'agroindustria primaria", offerto dall' Università degli studi di Torino.   Il corso esplora le strategie competitive che consentono alle aziende di distinguersi sul mercato e la loro implementazione pratica,, inclusa l'allocazione efficiente delle risorse e l'allineamento delle attività aziendali con gli obiettivi strategici definiti.  Integrando testimonianze aziendali e casi di studio pratici, il corso offre agli iscritti l'opportunità di applicare le conoscenze teoriche acquisite a situazioni reali e attuali nel settore.    Il corso è gratuito e si svolgerà dal 18 Ottobre al 30 Novembre, per una durata complessiva di 50 ore.    Le iscrizioni sono aperte fino al 20 Settembre 2024.   Per ulteriori informazioni è possibile consultare la scheda del corso o scrivere a: corsodigital@unito.it  
Avvisi
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Tutti i bandi dell'Ecosistema NODES
Consulta tutti i bandi pubblicati e i relativi documenti.   BANDI a cascata per le imprese   Tutte le finestre di presentazione per la partecipazione ai Bandi NODES per le imprese sono al momento chiuse.   LINEA A - IIa finestra [chiusi il 31.10.2023] Spoke 1 - Spoke 2 - Spoke 3 - Spoke 4 - Spoke 5 - Spoke 6 - Spoke 7   LINEA B - IIa finestra [chiusi il 31.10.2023] Spoke 1 - Spoke 2 - Spoke 3 - Spoke 4 - Spoke 5 - Spoke 6 - Spoke 7 LINEA A - MEZZOGIORNO [chiusi il 30.09.2023] Spoke 1 - Spoke 2 - Spoke 3 - Spoke 4 - Spoke 5 - Spoke 6 - Spoke 7   LINEA A - Ia finestra [chiusi il 30.06.2023] Spoke 1 - Spoke 2 - Spoke 3 - Spoke 4 - Spoke 5 - Spoke 6 - Spoke 7   LINEA B - Ia finestra [chiusi il 30.06.2023] Spoke 1 - Spoke 2 - Spoke 3 - Spoke 4 - Spoke 5 - Spoke 6 - Spoke 7     Altri bandi e avvisi manifestazione interesse   Bandi Industrial PhD [chiusi il 25.07.2023] Spoke 7 n.2 [chiusi il 21.07.2023] Spoke 4 n.2 [chiusi il 09.06.2023] Spoke 1 - Spoke 2 - Spoke 3 - Spoke 4 - Spoke 5 - Spoke 6 - Spoke 7   Bandi PoC Accademici [chiusi il 09.01.2024] Spoke 1 II - Spoke 2 II - Spoke 3 II - Spoke 5 II [chiusi il 30.06.2023] Spoke 1 - Spoke 2 - Spoke 3 - Spoke 4 - Spoke 6 - Spoke 7 [chiusi il 16.06.2023] Spoke 5   Avvisi Students' Challenges [chiusi il 16.09.2024] Spoke 3 - II ed.  [chiusi il 30.08.204] Spoke 1 II ed. - Spoke 7 II ed. [chiusi l'11.04.2024] Spoke 5 [chiusi il 20.03.2024] Spoke 2 [chiusi il 23.02.2024] Spoke 4 PoliTo - Spoke 4 UniVdA - Spoke 6  [chiusi il 09.06.2023] Spoke 1 - Spoke 2 - Spoke 3 - Spoke 7   [chiusi il 15.05.2023] Spoke 4   FAQ Consulta le FAQ dei bandi NODES disponibili a questa pagina   Aggiornamenti Integrazioni Bandi a cascata ed estensione termini agg. del 17/05/2023: a questa pagina  
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ComoNExT ospita per l'Italia l'Hackathon Cassini: innovazione per la transizione digitale ed ecologica
Dal 13 al 15 settembre 2024 ComoNExT, partner dell'Ecosistema NODES, organizza a Lomazzo (Como) l'edizione italiana del 7° CASSINI Hackathon, evento europeo dedicato all'innovazione sostenibile.   L'Hackathon si svolgerà contemporaneamente in 10 paesi con in palio importanti riconoscimenti a livello europeo per un weekend di innovazione e sostenibilità.   I temi    L’edizione di quest'anno si concentrerà su tre sfide cruciali per l'ambiente, coerenti con le diverse linee di ricerca perseguite dal progetto NODES:     #1 - Monitoraggio e rendicontazione delle emissioni di carbonio: creazione di soluzioni per tracciare e ridurre l'impronta di carbonio.     #2 - Vivere sostenibile: ottimizzazione dei servizi per uno stile di vita più eco-compatibile.     #3 - Mitigazione dei cambiamenti climatici: prevedere e contrastare gli effetti del cambiamento climatico.   Un'occasione unica di formazione e per fare networking  Durante l'Hackathon, i partecipanti avranno l'opportunità di lavorare in team, incontrare esperti di economia e tecnologia spaziale, e sviluppare il progetto da presentare durante il pitch finale. L’evento sarà in forma ibrida: oltre che presso la sede ComoNExT, a Lomazzo, potranno partecipare anche team da remoto.   I vincitori del contest potranno accedere a premi fino a 14.000 Euro in servizi di incubazione e orientamento, con ulteriori premi in denaro a livello europeo. Inoltre, i tre migliori team riceveranno 100 ore di mentoring da parte di esperti del settore.   Iscrizioni e informazioni Le iscrizioni sono aperte fino al 12 settembre 2024. Per maggiori dettagli e per iscriversi, è possibile visitare il sito ufficiale di Hackathon Cassini - Italia e consultare l'agenda completa degli eventi.  La registrazione è gratuita e chiunque può partecipare: innovatori, studenti, startup, aspiranti imprenditori... Non è richiesta esperienza in merito.  
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7. Agroindustria secondaria
Economia circolare e consumo di uova
Le ricercatrici dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo lanciano un nuovo questionario “Uovo circolare” è il titolo del progetto che BEF Biosystems e Fantolino Distribuzione Società agricola a r.l. stanno portando avanti in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche. In questo contesto di ricerca e sperimentazione le ricercatrici Luisa Torri, Nazarena Cela e Chiara Nervo hanno lanciato un nuovo questionario per indagare quanto chi consuma possa avere una predisposizione ad acquistare uova derivanti da allevamenti che promuovono processi di economia circolare.   “In questo questionario - spiega la prof.ssa Luisa Torri - verrà chiesto di rispondere a una serie di domande riguardo a tratti della personalità, fattori intrinseci ed estrinseci che influenzano le scelte alimentari, attitudini e comportamenti verso tematiche di sostenibilità ambientale e riduzione dello spreco alimentare, propensione all’acquisto di uova “circolari” e caratteristiche socio-demografiche.”   Partecipare a questo sondaggio significa aiutare la ricerca a indagare l’attitudine di chi vorrà consumare uova “circolari”, ottenute da galline alimentate anche con larve di insetti allevati grazie all'utilizzo di sottoprodotti dell’industria alimentare.   La compilazione del questionario richiede circa 12 minuti ed è possibile partecipare fino alla fine di ottobre 2024.   Partecipa al sondaggio
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6. Agroindustria primaria
Ricercatori dello Spoke 6 dell'Università di Pavia hanno presentato il loro lavoro alla Conferenza Annuale della Società Internazionale di Diritto Pubblico a Madrid
Il 10 luglio 2024, Carola Ricci e Aldo Piccone dell'Università di Pavia (Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche), hanno partecipato alla Conferenza Annuale della Società Internazionale di Diritto Pubblico (ICON•S), tenutasi presso l'IE University di Madrid (8-10 luglio). I ricercatori hanno proposto un panel dedicato su “Produzione e consumo sostenibili e responsabili di cibo: ridefinizione delle sue molteplici dimensioni”, selezionato dal comitato scientifico. Il panel, presieduto dalla prof.ssa Ricci, mirava a presentare i risultati intermedi della ricerca condotta insieme ad Anna Facchinetti e Andrea Iurato, entrambi ricercatori senior dell'Università di Pavia che lavorano all'interno di un altro progetto finanziato dal Next Generation EU, ovvero OnFoods (“Rete di ricerca e innovazione sulla sostenibilità, sicurezza e sicurezza alimentare – ON Foods”). Dopo l'introduzione della prof.ssa Ricci sulla definizione del diritto al cibo "adeguato" nel diritto internazionale e delle sue molteplici dimensioni, concentrandosi sull'interrelazione dei suoi componenti quantitativi e qualitativi, inclusi sia gli elementi materiali che immateriali (come i costituenti religiosi, etici e culturali), Anna Facchinetti ha discusso il caso studio dei diritti dei popoli indigeni. Il valore del cibo una volta scartato dalla catena alimentare (o uscito da essa) è stato successivamente analizzato da Andrea Iurato, affrontando le problematiche poste dalla mancanza di una definizione uniforme dello spreco alimentare nella (ri)definizione delle politiche di prevenzione dello spreco alimentare dell'UE. Per completare tale quadro, il valore del cibo come patrimonio immateriale universale protetto dal regime delle Convenzioni UNESCO è stato trattato da Aldo Piccone. La conferenza di tre giorni ha dato all'unità la possibilità non solo di condividere i risultati intermedi della ricerca, ma anche di ampliare la rete di stakeholder interessati, come ricercatori e istituzioni (private e pubbliche), presentando il progetto NODES a un parterre globale.
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6. Agroindustria primaria
I ricercatori dello Spoke 6 dell'Università di Sassari hanno organizzato il X Convegno Nazionale di Viticoltura ad Alghero
Dall'11 al 13 giugno 2024, si è tenuto ad Alghero il CONAVI2024, X Convegno Nazionale di Viticoltura, organizzato dall’Università degli Studi di Sassari e dal Gruppo di Lavoro della Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI). L'evento ha visto la partecipazione di circa 238 persone, tra cui numerosi giovani ricercatori, dottorandi e assegnisti di ricerca. Diego Intrigliolo, professore dell’Università di Valencia, ha tenuto una relazione su "Cosa c’è di nuovo per la gestione idrica integrale del vigneto?", affrontando le ultime innovazioni nella gestione dell’irrigazione in viticoltura. Il convegno si è articolato in sei sessioni, con 124 contributi: 36 comunicazioni orali, 41 flash talk e 47 poster. Notevole attenzione è stata riservata ai giovani, con 31 presentazioni orali e flash affidate a partecipanti under 35. Il convegno ha posto l'accento sulla digitalizzazione dell'agroindustria primaria e sulle soluzioni digitali per la viticoltura sostenibile, trattando alcuni temi chiave del progetto bandiera VINO dello Spoke 6. Le ricerche hanno esplorato l'uso di sistemi di monitoraggio avanzati, modelli predittivi e tecniche di rilevamento per ottimizzare la gestione delle risorse idriche e migliorare la produttività e la qualità del vino. Tecnologie come il telerilevamento, le analisi omiche e la viticoltura di precisione sono state centrali. Ricercatori dell’Università di Sassari e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici hanno presentato lavori sull'adattamento ai cambiamenti climatici e sull'uso di tecnologie innovative per la gestione del vigneto, sottolineando l'importanza di un approccio multidisciplinare. Il CONAVI2024 ha ospitato anche un simposio tecnico con quattro presentazioni di esperti del settore vitivinicolo, due relazioni accademiche dei professori Tommaso Frioni e Daniele Zaccaria, e una masterclass sul Vermentino. Il 14 giugno, i partecipanti hanno visitato i territori del Vermentino in Gallura e del Cannonau nel Nuorese. Durante la cerimonia conclusiva, il professor Paolo Sabbatini dell’Università degli Studi di Torino è stato premiato per la migliore presentazione orale sul tema “Meta-analisi di 50 anni di ricerche sull'impatto dell'epoca e dell'intensità del diradamento sulla produzione e qualità”, ex aequo con Salvatore Filippo di Gennaro per una app mobile per l’identificazione di zone di campionamento rappresentative e stima delle rese in vigneto. Per le presentazioni flash, è stato premiato il professor Massimo Bertamini per “Il cambiamento climatico plasma la viticoltura trentina: dinamiche ambientali inter-annuali ed effetti additivi su fenologia, mosti e vini”. I poster premiati sono stati “Irrigazione del vigneto: confronto tra sistemi di irrigazione a goccia e sub irrigazione profonda (deep root irrigation) per un consumo sostenibile della risorsa acqua” di Dr. D’arcangelo M.E.M. e “Sfruttare la variazione intravarietale e identificare cloni con alta adattabilità ai cambiamenti climatici” di Dr. Zanoni S. Alcuni dei lavori presentati saranno pubblicati in forma estesa negli atti del convegno sulla rivista "Bio Web of Conferences".  
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Le imprese NODES alla prova del primo rendiconto
Rispettate scadenze e tabella di marcia per la spesa dei fondi MUR-PNRR. Più di 11 milioni di euro rendicontati dalle 310 imprese finanziate attraverso i bandi a cascata NODES. Cifre che fanno subito capire che le cose stanno andando secondo previsione: ecco perché.   Entro il 24 luglio, le imprese finanziate dai bandi a cascata NODES erano chiamate a presentare il primo rendiconto e stato di avanzamento dei progetti, fotografando così la situazione progettuale e amministrativa al 30 giugno scorso. Un momento decisivo per misurare concretamente il grado di efficienza e il livello di progresso dell’intera macchina NODES.   Il PNRR è un’avventura del tutto nuova, un programma che misura le performance con traguardi qualitativi e quantitativi prefissati e scadenze molto ravvicinate affinché tutto funzioni e i fondi siano correttamente gestiti e spesi. Per questo le realtà finanziate sono impegnate a produrre periodicamente i dati di avanzamento sul sistema informativo adottato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, “ATWORK”.   Un po’ di ansia trapelava, quindi, in attesa dei numeri. Il dato che ne esce è decisamente positivo: più di 11 milioni di euro già rendicontati per i progetti sul totale di spesa previsto di 56 milioni.   Chiara Ferroni, Direttore Generale NODES, traduce questi numeri: “Significa in sostanza essere già al 20% dei cronoprogrammi di spesa. I tempi sono stati rispettati e soprattutto lo stato di avanzamento della spesa è sostanzialmente in linea con le nostre aspettative, che davano per il 30 giugno un risultato al 22%. Questo testimonia che le 310 imprese si sono fatte trovare pronte e ognuno sta facendo la propria parte” - prosegue soddisfatta.    Numerose le iniziative di informazione e strumenti messi in campo da NODES per rendere la rendicontazione efficace ed efficiente.  Per le imprese è stata predisposta una sezione esclusiva sul sito istituzionale, con le istruzioni e modalità per operare, procedere al monitoraggio e rendicontare i progetti, oltre a una serie di webinar per introdurre gradualmente gli argomenti e garantire un pieno allineamento tra tutti gli attori.   “Un grazie particolare va agli uffici amministrativi degli atenei e agli Spoke coinvolti nel programma e al prezioso lavoro condotto dai referenti Project Manager (3rdPM) e al team di Unioncamere Piemonte che con il loro impegno, disponibilità e competenza hanno sicuramente seguito e supportato le imprese a raggiungere questo primo traguardo” - tiene a segnalare il Direttore Generale.   Ora è il momento dei controlli: le 14 Commissioni di Valutazione dei Bandi a cascata di NODES si esprimeranno sulle verifiche dell’avanzamento scientifico, su risultati e azioni realizzate nonchè sulle verifiche amministrativo-contabili e relative spese sostenute e rendicontate. Entro la fine di ottobre saranno comunicati gli esiti alle imprese.    L’attività però non si ferma. Il cronoprogramma prevede una nuova deadline: 24 gennaio 2025, data entro la quale andrà presentato il secondo rendiconto che coinvolgerà le attività svolte e risultati raggiunti alla fine di quest'anno.         
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4. Montagna digitale e sostenibile
Spoke 4 porta a incontrarsi stakeholder e studenti con l'evento "Progettare le Alpi di domani"
NODES - Spoke 4 consolida relazioni con il territorio della Valle d'Aosta, introducendo le visioni progettuali esito dell’atelier didattico “Progettare le Alpi di domani: nuovi scenari produttivi” La giornata dell’11 luglio 2024 si è sviluppata attraverso l’incontro di una quarantina di studenti del Politecnico di Torino (DAD) con gli stakeholder locali provenienti da veri comuni della valle. Questa esperienza progettuale - esito dell’atelier semestrale che ha visto gli studenti di cimentarsi nel disegno di progetti pilota in alcuni dei comuni oggetto della ricerca Nodes, Spoke 4, RM1 - si è articolata attraverso una serie di incontri sul territorio, tra cui l’ultimo, avvenuto l’11 luglio 2024 presso Skyway, a Courmayeur, che visto partecipare numerosi stakeholder del territorio valdostano. Nello specifico, l’esercizio didattico proposto ai quaranta studenti coinvolti all’interno dell’atelier didattico “Progettare le Alpi di domani: nuovi scenari produttivi” (Politecnico di Torino, DAD - docenti Roberto Dini, Valentina Serra, Valerio Lo Verso, Francesca Thiebat) era incentrato sull’elaborazione di una serie di progetti pilota, con l’obiettivo di proporre possibili processi di recupero e riattivazione di immobili dismessi: il liceo Linguistico di Courmayeur, l'ex stazione ferroviaria con l'annesso magazzino di Morgex, le ex casermette di Saint Marcel e l'ex complesso minerario di Ollomont.   La giornata - promossa da Fondazione Courmayeur Mont Blanc e Politecnico di Torino, e tenutasi presso Skyway a Courmayeur - ha costituito un momento di riflessione su questi possibili scenari trasformativi, riunendo attorno ai progetti gli attori del territorio direttamente interessati: sindaci e assessori comunali, facilitatori sociali, ma anche l’Ordine degli Architetti locale. Le tematiche affrontate in quest’occasione sono riconducibili a differenti dimensioni e scale del progetto: sul piano tecnologico-energetico, domandandosi quali possano essere materiali e sistemi costruttivi sostenibili, in termini sia di impatto delle emissioni, sia di presenza o meno all’interno delle filiere di produzione locali; ma anche sul piano dell’impatto sociale ed economico che questi progetti possono avere all’interno di sistemi territoriali dalle maglie variabili. La giornata si è svolta articolandosi attorno a due momenti complementari: presso Sala conferenze La Verticale del Pavillon la mattina, durante la quale si è realizzato l’allestimento di maquettes ed elaborati grafici di fronte a cui si è svolta la discussione, culminata nella premiazione dei tre progetti ritenuti più interessanti dalla giuria locale (formata da Roberto Ruffier, Sandro Sapia, Michele Saulle). Nel pomeriggio ci si è invece spostati nella più alta Punta Helbronner, per ammirare il paesaggio innevato circostante da un punto di vista privilegiato.   La dimensione didattica si intreccia quindi con la dimensione sia di ricerca, sia di divulgazione, permettendo agli studenti di progettare attraverso un’esperienza che li porti il più possibile vicini alla realtà, e al territorio di ricevere input e visioni figlie di lenti diverse da quelle a cui sono maggiormente avvezzi.   Di seguito esperti, stakeholder locali, docenti coinvolti nel processo e presenti nella giornata di restituzione: Politecnico di Torino (DAD) – Roberto Dini, Valentina Serra, Valerio Lo Verso, Francesca Thiebat, Silvia Lanteri, Alessandro Depaoli; Fondazione Courmayeur Mont Blanc - Roberto Ruffier, Elise Champvillair GAL Valle d’Aosta - Marta Anello; Comune di Saint-Marcel - Andrea Bionaz, Alessandro Grange; Comune di Ollomont - David Vevey; Comune di Morgex - Barzagli Federico; Comune di La Thuile - Mathieu Ferraris; Ordine degli Architetti della Valle d’Aosta - Sandro Sapia; Michele Saulle; Piero Brunod.  
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4. Montagna digitale e sostenibile
Inizia il corso di avvio all'imprenditorialità per il personale NODES
Il corso di avvio all'imprenditorialità per il personale NODES coinvolto nei PoC inizierà il 30 luglio con una lezione introduttiva.   Qui il link per partecipare alla lezione.   La lezione introduttiva si terrà dalle 16:00 alle 17:00 di martedì 30 luglio. Il Corso è composto da due incontri online - sincroni - di 1 ora ciascuno e 24 video lezioni - fruibili liberamente dai corsisti - da circa 30 minuti. Questo corso è stato progettato per rispondere all’esigenza di formazione dei docenti derivante dal fatto che i docenti vincitori di un POC Accademico del progetto NODES sono tenuti a seguire un corso di avviamento all’imprenditorialità. È prevista una verifica finale che si terrà alla fine di settembre. Qui maggiori informazioni e le modalità di iscrizione.    
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5. Industria della salute e silver economy
Fabbriche Aperte Piemonte 2024 - 24-25-26 ottobre
NODES - Spoke 5 sostiene l'iniziativa "Fabbriche Aperte Piemonte" grazie alla partnership con bioPmed.   Lo Spoke 5 è lieto di annunciare il suo supporto all'iniziativa "Fabbriche Aperte Piemonte", promossa e organizzata dalla Regione Piemonte che si terrà giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 ottobre. Quest'evento, giunto alla sua quinta edizione, rappresenta un'opportunità straordinaria per il pubblico di visitare i luoghi della produzione industriale nel territorio piemontese. Negli anni, "Fabbriche Aperte Piemonte" ha attratto oltre 21.500 visitatori, offrendo un'esperienza diretta nei processi produttivi manifatturieri delle aziende partecipanti. Questo evento non solo promuove la trasparenza e l'apertura delle industrie, ma rafforza anche il legame tra le imprese e la comunità locale.   La partnership tra lo Spoke 5 e bioPmed è fondamentale per sostenere questa iniziativa, che mira a valorizzare l'innovazione e l'eccellenza nel settore industriale piemontese e contribuisce a promuovere lo sviluppo economico e tecnologico della regione, facilitando l'accesso ai suoi stabilimenti e ai suoi processi produttivi. Le aziende interessate sono invitate a partecipare a "Fabbriche Aperte Piemonte" aprendo le porte dei loro stabilimenti per condividere la loro storia, i loro successi e le loro pratiche industriali con il pubblico.   Le manifestazioni di interesse devono essere presentate entro il 20 luglio 2024, attraverso il modulo disponibile su https://lnkd.in/dAFv8PEa.   Questa è un'opportunità unica per le imprese piemontesi di mostrare la loro innovazione e il loro impegno verso la trasparenza industriale.
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4. Montagna digitale e sostenibile
Master in Management delle piccole e medie imprese
Fino al 12 settembre 2024 sono aperte le iscrizioni al Master in Management delle PMI ispirato allo Spoke 4 del progetto NODES, Montagna digitale e sostenibile, coordinato dall'Università della Valle d'Aosta.  "Un percorso professionalizzante che permette di acquisire o aggiornare le proprie competenze manageriali.  - spiegano Marco Alderighi,  Spoke 4 project manager e Consuelo Nava, responsabile scientifica del Master PMI. - Il master si rivolge a manager di tutti i settori, con particolare attenzione alle PMI delle aree montane. - proseguono - Grazie al finanziamento PNRR, il master è concorrenziale rispetto a quanto offre il mercato, comportando un contributo d’iscrizione di soli 2.500 € per 280 ore di formazione che si terranno il venerdì pomeriggio e sabato mattina per favorire le esigenze di chi lavora.”   Scopri il percorso in pillole Sei un manager, un dirigente, un professionista? Il Master in Management delle PMI ti offre conoscenze attuali per favorire il tuo business e padroneggiare il cambiamento tecnologico. Iscriviti ora!   Rafforza le tue competenze professionali. Il Master è pensato per essere compatibile con l’impegno lavorativo: si svolge il venerdì pomeriggio e sabato mattina ed è possibile la partecipazione da remoto.   Trasformazione digitale ed ecologica. Il Master offre strumenti manageriali per affrontare le sfide della sostenibilità e sfruttare le nuove opportunità. Ad esempio imparerai come reperire Fondi Europei e a migliorare la visibilità online.   Focus sulle piccole e medie imprese delle aree montane: il Master del progetto NODES fornisce solide basi per comprendere come gestire in modo innovativo e rendere profittevole l’impresa   Sfrutta le opportunità offerte dal PNRR! Grazie al finanziamento dell’UE, il nostro Master in Management delle PMI è accessibile con un contributo di iscrizione pari a 2.500€, molto concorrenziale rispetto a quanto offerto dal mercato.   Scopri il Master