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Tutte le news su NODES e il suo ecosistema dell’innovazione: progetti, partner, annunci e eventi.

Aree Spoke
2. Green technologies and sustainable industries
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2. Green technologies and sustainable industries
Students’ Green Challenge - 2^ edizione
Spoke 2 - Green technologies and sustainable industries e UniTo presentano la seconda Students’ Green Challenge con CRF (Centro Ricerche Fiat) - fornitore di innovazione del Gruppo Stellantis. Le iscrizioni si sono chiuse il 04 novembre 2024     A chi si rivolge? La sfida è aperta a tutti/e gli iscritti/e di corsi di laurea triennale, magistrale, a ciclo unico o a percorsi Master dell'Università di Torino che vogliano mettersi in gioco e proporre la propria soluzione innovativa all’azienda.   Stellantis e il tema della challenge CRF (Centro Ricerche Fiat) è il fornitore di innovazione del Gruppo Stellantis, una delle principali case automobilistiche mondiali che intende offrire libertà di movimento attraverso soluzioni di mobilità sostenibile. Con un portafoglio di 14 marchi, Stellantis si impegna a ridurre le emissioni di CO2 del 50% entro il 2030 e a raggiungere il net zero target entro il 2038. Un obiettivo così sfidante richiede la gestione di ogni fase della vita del veicolo: gestione ottimizzata delle materie prime, dei processi di trasformazione e produzione e del recupero a fine vita. Per affrontare queste sfide, CRF Sustainable Raw Materials lancia una challenge agli studenti e alle studentesse di UniTo. L'obiettivo è sviluppare nuove proposte per l'utilizzo di materiali green (riciclati, biobased, riciclabili) nei veicoli BEV (Battery Electric Vehicle). In particolare, la challenge si concentra su: evoluzione dei veicoli BEV con l'incremento dell'uso di materiali green (target del 35% in peso di polimeri green e 50% metalli riciclati entro il 2038, a partire dall’attuale 12% di polimeri green e 35% di metalli); definizione di archetipi di filiera che supportino l'impiego di tali materiali; sfide da affrontare per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione.   I team sono invitati a proporre soluzioni innovative per l'intera filiera, dal fornitore al recupero dei materiali, includendo ipotesi di redesign dei veicoli per ridurre le emissioni di CO2 eq. Le proposte devono essere concrete, realizzabili e focalizzate sulla sostenibilità.   Unitevi a noi in questa sfida per ridisegnare il futuro della mobilità sostenibile! Nel corso dell’evento di lancio della Challenge del 21 novembre 2024, la Challenge verrà illustrata ai partecipanti nel dettaglio da rappresentanti dell’azienda stessa.   Istruzioni per la candidatura Le candidature devono essere presentate tramite modulo entro il 4 novembre 2024, e fino a esaurimento posti (30 disponibili).   È possibile candidarsi sia individualmente che come team già costituiti, composti da un minimo di 3 a un massimo di 5 partecipanti. Per la candidatura in team, è necessario indicare il nome del gruppo nella sezione "Note" del modulo, che deve essere compilato da tutti i membri, pena l'esclusione dall'iniziativa. Sono caldamente consigliati team multidisciplinari, con componenti provenienti da corsi di studio differenti. L'organizzazione si riserva il diritto di modificare e/o integrare la composizione dei gruppi, che verranno definiti ufficialmente durante l'evento di lancio del 21 novembre 2024, successivamente alla sessione di matchmaking.   Le challenge si svolgono interamente in lingua italiana e la partecipazione agli eventi principali del programma, così come la preparazione di un pitch finale da presentare all'azienda, è obbligatoria per tutti/e i/le partecipanti. Programma Evento di kick off del 21 novembre 2024 Palazzo Badini - Sala Lauree, piano terra, Università di Torino Mattino: presentazione dell’iniziativa e degli attori coinvolti Pomeriggio: matchmaking dei team e prima sessione dei lavori di gruppo Evento di mentoring del 28 novembre 2024 Aula 3D136 - 3° piano - Campus Luigi Einaudi, Università di Torino Pomeriggio: nel corso dell’evento i team potranno beneficiare della presenza dei tavoli operativi dei mentor per chiedere supporto e opinioni in merito a idea, pitch e proposta innovativa. Evento finale di pitching e premiazione del 12 dicembre 2024 Palazzo Badini - Sala Lauree, piano terra, Università di Torino Pomeriggio: tutti i team presenteranno con un pitch la propria soluzione ad una commissione di valutazione composta da rappresentanti degli enti organizzatori con premiazione finale. Maggiori dettagli e informazioni sul programma degli eventi verranno forniti nei prossimi giorni.
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La ricerca di Spoke 2 alla Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2024
Il 27 e 28 settembre 2024 si è svolta in tutta Europa la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, l’evento annuale dedicato alla promozione della scienza e della ricerca. Anche quest’anno, i ricercatori e le ricercatrici di Spoke 2 dell’ecosistema NODES hanno preso parte attivamente alle edizioni organizzate nelle città di Torino, Pavia e Busto Arsizio, con numerose iniziative per avvicinare il pubblico ai temi della sostenibilità, del riciclo e delle tecnologie.   Venerdì 27 settembre Torino - UNIGHT: “Da rifiuto a risorsa: i rifiuti minerali come alternativa sostenibile all'estrazione di materie prime vergini” Presso i Musei Reali di Torino, il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino ha presentato una serie di ricerche incentrate sul recupero e il riutilizzo dei rifiuti minerali. I ricercatori hanno illustrato i vantaggi del riutilizzo di scarti come macerie, terre da scavo e materiali ceramici, proponendo soluzioni innovative per la produzione di tecnosuoli, malte circolari e altre risorse utili allo sviluppo industriale. Busto Arsizio - “Alla scoperta del progetto NODES: Nord Ovest Digitale e Sostenibile” Nel Giardino di Villa Manara a Busto Arsizio, i ricercatori del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria hanno presentato le attività dello Spoke 2 di NODES. Attraverso un’attività pratica, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di apprendere il significato dei codici di riciclaggio e di sperimentare il riciclo e il riuso dei materiali di scarto in modo interattivo. Pavia - Sharper Night: “La valorizzazione di scarti caseari attraverso la biologia sintetica” A Pavia, nel Palazzo centrale dell’Università, il Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione ha presentato una ricerca innovativa sulla fermentazione di scarti caseari. L’obiettivo dell’esperimento era mostrare come questi materiali di scarto possano essere utilizzati per la produzione di molecole ad alto valore energetico, contribuendo così alla riduzione degli sprechi nell’industria alimentare. Pavia - Sharper Night: “Gli enzimi, protagonisti della quotidianità” Sempre a Pavia, i Dipartimenti di Scienze del Farmaco e di Biologia e Biotecnologie “Lazzaro Spallanzani” hanno illustrato il ruolo cruciale degli enzimi nella vita quotidiana. Attraverso esempi pratici, i ricercatori hanno spiegato come queste proteine siano utilizzate da secoli nei processi di fermentazione e come oggi trovino impiego in una vasta gamma di applicazioni industriali, dall’industria alimentare ai farmaci, fino ai biocarburanti e ai detersivi. Pavia - Sharper Night: “WakeUP: dagli oli di scarto alle bioplastiche” Infine, sempre a Pavia, il Dipartimento di Chimica ha presentato WAKEUP, un prototipo sviluppato nell’ambito del progetto NODES, che mira a trasformare oli di scarto in bioplastiche e materiali per la purificazione dell’acqua, dimostrando come le ricerche accademiche possano avere un impatto diretto sulla sostenibilità ambientale. Sabato 28 settembre Torino - UNIGHT: “Mi rifiuto! ...di fare rifiuto” Sabato a Torino, presso i Musei Reali, il Politecnico di Torino ha presentato un evento interattivo per spiegare al pubblico come materiali apparentemente inutilizzabili, come carta, plastica, vetro e biomasse, possano essere trasformati in risorse attraverso l’uso di tecnologie avanzate. Questa iniziativa ha messo in luce come il riciclo e il riuso siano strumenti fondamentali per ridurre l’impatto ambientale. Torino - UNIGHT: “Indovina quanta! L'acqua che usi ma non vedi" Nel pomeriggio, un altro evento a cura del Politecnico di Torino ha esplorato il concetto dell’acqua virtuale, cioè la quantità d’acqua utilizzata nella produzione di beni di consumo come i vestiti. I partecipanti hanno potuto scoprire quanta acqua è necessaria per la produzione di una semplice maglietta e come il consumo nascosto d’acqua possa essere ridotto attraverso scelte consapevoli.   La partecipazione di Spoke 2 del progetto NODES alla Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2024 ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare il pubblico alla ricerca e alle sfide della sostenibilità, del riciclo e dell’innovazione tecnologica.   Un enorme grazie a tutte e tutti le ricercatrici e i ricercatori di Spoke 2 che hanno contribuito ad avvicinare la ricerca a grandi e piccoli nelle varie città e rendere questo evento, ancora una volta, un grande successo per gli atenei e la società civile. All’anno prossimo!  
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Al via la quarta edizione della International School on Water Reuse: tre giorni di formazione e confronto internazionale
International School on Water Reuse – 4ª edizione Dal 15 al 17 settembre 2025 l’Università degli Studi di Torino ospita la quarta edizione della International School on Water Reuse (ISWR), un percorso formativo internazionale dedicato al tema del riutilizzo dell’acqua, organizzato in collaborazione con Butterfly Area. La crisi idrica e la crescente scarsità di risorse richiedono un approccio multidisciplinare che integri competenze scientifiche, tecnologiche, economiche e sociali. L’obiettivo della scuola è offrire ai partecipanti una panoramica completa delle sfide e delle opportunità legate al riutilizzo delle acque reflue, con interventi di esperti e docenti provenienti da università ed enti di ricerca di livello internazionale.   Un programma ricco e interattivo Il percorso di tre giorni alterna lezioni frontali, tavole rotonde, sessioni poster e attività pratiche, con un focus su: cambiamento climatico e scarsità idrica, qualità e trattamento delle acque reflue, innovazioni tecnologiche per il riuso, aspetti regolatori ed economici, casi studio internazionali e applicazioni in agricoltura, industria e ambito urbano. La scuola si conclude con una visita tecnica all’impianto SMAT di Collegno, esempio concreto di riuso industriale delle acque reflue.   La collaborazione con Butterfly Area Butterfly Area è un progetto strategico dell’Università degli Studi di Torino inserita nell'innovativo Campus "Città delle scienze e dell'ambiente" della città di Grugliasco, nell’area metropolitana di Torino. Si tratta di un ecosistema emergente dove aziende, enti di ricerca e istituzioni potranno collaborare strettamente con ricercatori e studenti, creare laboratori condivisi, utilizzare impianti sperimentali e accedere alle attrezzature di ricerca dell'università.   Per maggiori informazioni sulla scuola: Clicca qui  
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Parte la terza edizione della School of Water Re-use: continua l’innovazione anche nella formazione!
L'acqua è una risorsa sempre più preziosa e la questione della crisi idrica è complessa, perché richiede competenze provenienti da diverse discipline. Il cambiamento climatico, la crescita della popolazione, l'inquinamento delle falde acquifere e la gestione delle risorse idriche impongono un approccio multidisciplinare e globale per poter affrontare e comprendere appieno il problema.   Il percorso, coordinato dall'Università degli Studi di Torino in collaborazione con Butterfly Area, propone un percorso formativo articolato con esperti di livello internazionale e docenti provenienti da rinomate università europee.   Alle lezioni frontali si affiancano tavole rotonde ed una sessione poster in cui i partecipanti possono portare il loro contributo sul tema della gestione delle risorse idriche, della scarsità idrica e del riutilizzo dell’acqua.   L'obiettivo principale è fornire ai partecipanti una panoramica sulle nuove prospettive e soluzioni per affrontare le sfide future in questo campo.   La collaborazione con Butterfly Area Butterfly Area è un progetto strategico dell’Università degli Studi di Torino inserita nell'innovativo Campus "Città delle scienze e dell'ambiente" della città di Grugliasco, nell’area metropolitana di Torino. Si tratta di un ecosistema emergente dove aziende, enti di ricerca e istituzioni potranno collaborare strettamente con ricercatori e studenti, creare laboratori condivisi, utilizzare impianti sperimentali e accedere alle attrezzature di ricerca dell'università.   Per maggiori informazioni sulla scuola: Clicca qui
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ReAction - Acceleration Program by NODES: le startup green-tech viaggiano veloci verso il futuro
Il 18 giugno 2024 è partita la call for startup di ReAction, il programma di accelerazione a tema green-tech creato nell'ambito del progetto NODES per lo Spoke 2 - Green technologies and sustainable industry. Realizzato in collaborazione con le OGR Torino e Feat. Ventures, ReAction ha l’obiettivo di accelerare sul mercato le startup italiane attive, in particolare, nei settori della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. Il programma di accelerazione di 7 mesi è pensato su misura per le startup più promettenti nei settori green. Dal 24 ottobre 2024 a maggio 2025, i partecipanti avranno l'opportunità di potenziare le loro competenze con workshop mirati e mentorship personalizzate; sviluppare il loro business model e la loro strategia di mercato; presentarsi a investitori durante l'esclusivo Demo Day e fare networking con esperti, professionisti e potenziali partner.   “Il sostegno all’innovazione delle OGR Torino si consolida ulteriormente con il lancio di ReAction – Acceleration Program by NODES, il nuovo progetto a supporto delle imprese in ambito Green Tech realizzato in collaborazione con l'ecosistema NODES - dichiara Matteo Pessione, Coordinatore delle OGR Tech - il percorso di accelerazione fornirà alle startup strumenti e competenze per crescere sul mercato e affrontare sfide ambientali urgenti con lo scopo di favorire l’evoluzione di un nuovo equilibrio sostenibile nel rispetto del pianeta.  Il nostro auspicio è che molte delle realtà che parteciperanno a questa prima edizione di ReAction trovino casa alle OGR Torino, arricchendo il nostro ecosistema e più in generale il nostro territorio".
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Conferenza Biocat4Value - Biocatalysis 2024: vieni con lo Spoke 2 a Düsseldorf!
Lo Spoke 2 - Green technologies and sustainable industry di NODES parteciperà alla conferenza Biocat4Value – Biocatalysis Conference for Biological Transformation along Renewable Value Chains. Organizzata dalla European Federation of Biotechnology (EFB) Biocatalysis Division, l'evento si terrà dal 18 al 20 novembre 2024 a Düsseldorf, Germania. 
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Round Grip 3^ tappa - com’è andata?
Il 19 giugno 2024 a Torino lo Spoke 2 ha lanciato una nuova sfida per esplorare il tema della Simbiosi Industriale chiedendo aiuto ad esperti di varie discipline e la narrazione dell’esperienza di alcune imprese partecipanti.
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Scopri come è andata la 1^ edizione della Students' Green Challenge di Spoke 2
Ci siamo immaginati a lungo come sarebbe stato trovarsi in una sala piena di giovani innovatori, pronti a rivoluzionare il modo in cui affrontiamo le sfide ambientali. Niente, però, ci aveva preparato allo spirito che ha animato la 1^ edizione della Green Challenge di Spoke 2. Quattro team multidisciplinari di studentesse e studenti dell’Università di Torino hanno affrontato la sfida lanciata da Edison Next Environment: come riutilizzare in modo sostenibile un terreno dopo la bonifica da metalli pesanti. 
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Round GRIP 2^ tappa - come è andata?
Il giorno 21 maggio 2024 una delegazione di Spoke 2 è stata ospite dell’Università del Sannio di Benevento, partner del Sud con lo scopo di ampliare le sinergie e visitare le infrastrutture di ricerca. 
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La ricercatrice Fraterrigo Garofalo dello Spoke 2 vince il premio “Giovedì Scienza: impresa sostenibile e digitale”
DataWaste è il progetto innovativo realizzato dalla Dott.ssa Silvia Fraterrigo Garofalo, ricercatrice del Research Module 5 di Spoke 2 - Green technologies and sustainable industry, in occasione di Giovedì Scienza, importante evento di divulgazione scientifica del territorio torinese. Questo progetto nasce per essere una soluzione concreta e integra per affrontare il problema dello spreco alimentare attraverso il processo di Simbiosi Industriale, tema di ricerca dello Spoke 2, valorizzando le sinergie tra le imprese e promuovendo un'economia di tipo circolare.
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Interviste #RoundGRIP: L'innovazione per la sostenibilità secondo Duccio Travaglini di Greencome
Lo Spoke 2 ha avuto il piacere di intervistare Duccio Travaglini, co-founder di Greencome, una realtà innovativa nel campo della comunicazione e sensibilizzazione sul tema del cambiamento climatico.  Greencome ha l'obiettivo dichiarato di mobilitare persone e organizzazioni per contrastare il riscaldamento globale diventando, quindi, un esempio di innovazione. Attraverso i nuovi media e i contenuti divulgativi, punta a raggiungere un pubblico ampio e trasversale per aumentare la consapevolezza sulle tematiche ambientali. Nel corso della chiacchierata, Travaglini ha sottolineato come l'innovazione non si limiti alla tecnologia, ma possa interessare molteplici aspetti. A questo proposito, ha citato l'esempio di Re4Circular, progetto finanziato attraverso i fondi a cascata NODES della startup Atelier Riforma che ha sviluppato un algoritmo di intelligenza artificiale in grado di indirizzare in maniera circolare gli scarti tessili. Si tratta di una soluzione innovativa che, agendo sul fine vita dei prodotti, può portare benefici concreti in termini di economia circolare e riduzione dell'impatto ambientale. Un caso emblematico di come la tecnologia, quando è al servizio della sostenibilità, possa abilitare nuovi modelli di business rispettosi dell'ambiente. Innovazione, dunque, non solo come sviluppo tecnologico fine a se stesso ma, come sottolineato da Travaglini, anche come cambiamento in meglio di visioni, processi e sistemi economici, nella prospettiva di un futuro a minor impatto climatico. Questa la mission di Greencome e degli innovator* che lavorano per un cambiamento culturale e sociale a supporto della transizione ecologica.
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Interviste #RoundGRIP: Cristina Prandi parla della forza della community green, tecnologie verdi e industria sostenibile
In occasione della prima tappa di Round GRIP, la Prof.ssa Ordinaria di Chimica Organica dell'Università degli Studi di Torino Cristina Prandi, coordinatrice dello Spoke 2 - Green technologies and sustainable industry, ha condiviso alcuni degli obiettivi delle attività messe in campo dallo Spoke 2, completamente dedicato allo sviluppo delle tecnologie verdi e coordinato dall'Università di Torino insieme ai suoi partners. « Ci occupiamo di tutto ciò che riguarda la sostenibilità ambientale e soprattutto lo sviluppo di nuove tecnologie che consentono il riciclo della materia nella maniera più sostenibile possibile, » ha spiegato Prandi. « Lo Spoke 2 è dimensionalmente grande, con molti partner, e stiamo creando una comunità importante di dialogo tra organismi di ricerca e il comparto industriale. » La linea operativa principale delle attività dello Spoke infatti, mira alla creazione di forti sinergie tra il mondo del lavoro e quello della ricerca accademica, collaborazione fondamentale per accelerare lo sviluppo di soluzioni sostenibili e tecnologie innovative che possano trasformare le industrie del territorio in modo green. Parlando degli obiettivi del progetto, Cristina Prandi ha espresso la speranza di sviluppare un linguaggio comune tra i diversi stakeholder. E l’evento del 13 marzo è stato costruito per rispondere a questo intento: « Abbiamo lavorato molto a questo evento, che è focalizzato sui contenuti e sulla creazione del network. Strategico è creare una filiera di trasferimento della conoscenza dalla ricerca di base, sviluppata prevalentemente negli atenei, alla ricerca industriale. » La prima tappa di Round GRIP è stata infatti l’inizio di un lungo percorso di incontri e scambi con l’intento di consolidare queste collaborazioni. L'evento che si è tenuto presso l'Environment Park di Torino ha visto la partecipazione di oltre 100 figure chiave del mondo imprenditoriale e della ricerca dell'ecosistema NODES. Creare un network di aziende all’interno del progetto « È fondamentale: a livello generale e anche a livello di sistema Paese. Stiamo cercando di trovare questo punto di dialogo con le aziende che permetta la valorizzazione delle ricerche di eccellenza fatte negli atenei con le esigenze delle aziende, » ha aggiunto Prandi. Trovare punti operativi di dialogo che valorizzino la ricerca accademica in risposta alle esigenze delle aziende è essenziale per entrambe le parti.  
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Round GRIP 1^ tappa - come è andata?
Il giorno 13 marzo 2024 lo Spoke 2 si è incontrato in occasione della prima tappa di Round GRIP, ciclo di incontri itinerante che ha lo scopo di mettere in contatto il mondo della ricerca con quello dell’impresa sui temi chiave dello Spoke.
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Riflettori puntati sulla sanificazione aziendale
Il corso, promosso dall’Università degli Studi di Torino e Butterfly Area e realizzato nell’ambito del Progetto NODES – Nord Ovest Digitale E Sostenibile e dal Centro Nazionale Agritech, finanziato dal MUR e dall’Unione Europea, mira a formare figure aziendali e consulenti in tecniche all’avanguardia per la sanificazione ambientale. Con un focus sulle tecnologie sostenibili, il corso si propone di promuovere la riduzione dell’impatto ambientale mediante un uso consapevole dei presidi convenzionali e l’introduzione di nuove tecnologie atte a ottimizzare le pratiche di sanificazione, allo scopo di ridurre nella filiera agro-alimentare il rischio di residui nell’ambiente e di contaminazione delle derrate alimentari.
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Students’ Green Challenge - 1^ edizione
Lo Spoke 2 - Green technologies and sustainable industry e l’Università di Torino presentano la prima edizione della Students’ Green Challenge, in collaborazione con Edison.  Iscrizioni aperte fino al 29 aprile 2024, fino ad esaurimento dei 30 posti disponibili.   ISCRIVITI     A chi si rivolge? Studentesse e studenti dei corsi di laurea magistrale o a ciclo unico dell’Università di Torino.   Edison e il riutilizzo sostenibile dei terreni bonificati e risoluzione delle questioni di carattere normativo e gestionale Edison è la più antica società europea nel settore dell'energia e tra le principali società energetiche in Italia e in Europa. Il Gruppo Edison offre soluzioni e tecnologie avanzate ai propri clienti residenziali, industriali e della pubblica amministrazione per ottimizzare il consumo energetico e ridurre gradualmente l’impronta di carbonio, accompagnandoli nella transizione verso una maggiore sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Edison, attraverso la società Edison Next Environment opera quindi per supportare le aziende a comprendere il proprio impatto sul territorio e a gestire in modo “circolare” i materiali non più utilizzati. Ciò avviene in 3 ambiti di intervento: Servizi ambientali, Gestione e valorizzazione dei rifiuti, Biometano. Nell’ambito dei Servizi ambientali, grazie a NODES, la Società ha scelto di lanciare una Challenge agli studenti e alle studentesse di UniTo al fine di collaborare nella risoluzione delle problematiche di carattere normativo e gestionale ad essi collegati. Nello specifico, si richiede di evidenziare e trovare possibili soluzioni per quanto segue (compatibilmente con la legislazione vigente ed eventuali possibilità di accedere ad incentivi del PNRR): il riutilizzo sostenibile dei terreni bonificati; gli utilizzi futuri dei siti bonificati. Nel corso dell’evento di lancio della Challenge del 9 maggio 2024, la Challenge verrà illustrata ai partecipanti nel dettaglio da rappresentanti dell’azienda stessa.   Istruzioni per la candidatura forma singola e/o con proposta di team pre-costituiti di minimo 3 - massimo 5 partecipanti, preferibilmente multidisciplinari. tutti i membri del team dovranno comunque effettuare l’iscrizione tramite modulo, pena l’esclusione dall’iniziativa, specificando nella sezione “Note” il nome del proprio team di appartenenza Richiesta presenza a tutte le attività e produzione di un pitch finale da presentare all’azienda. Perché partecipare? Oltre a mettere alla prova le loro competenze, gli studenti potranno lavorare a stretto contatto con esperti del settore e contribuire attivamente alla transizione energetica del nostro paese. Oltre al riconoscimento accademico, attraverso l'assegnazione di un Open Badge, il team vincitore avrà l'opportunità di vedere la propria idea trasformarsi in realtà, con il supporto diretto di Edison. Entro fine giugno 2024, i vincitori e le vincitrici potranno beneficiare di: visita ai laboratori; opportunità di conoscere i responsabili dell'azienda con pranzo offerto in struttura; possibilità di accedere a una sessione di talent acquisition finalizzata a future opportunità lavorative. Come Funziona? Evento di kick off del 9 maggio 2024 Sala Principi D’Acaja - Palazzo del Rettorato, Università di Torino Mattino: presentazione dell’iniziativa e degli attori coinvolti Pomeriggio: matchmaking dei team e prima sessione dei lavori di gruppo Evento di speed-date mentoring del 16 maggio 2024 Luogo: Aula 3D1 36 - 3° piano - Campus Luigi Einaudi, Università di Torino Pomeriggio: nel corso dell’evento i team potranno beneficiare della presenza dei tavoli operativi dei mentor per chiedere supporto e opinioni in merito a idea, pitch e proposta innovativa. Evento finale di pitching e premiazione del 23 maggio 2024 Luogo: OGR Torino Pomeriggio: tutti i team presenteranno con un pitch la propria soluzione ad una commissione di valutazione composta da rappresentanti degli enti organizzatori con premiazione finale. Maggiori dettagli e informazioni sul programma degli eventi verranno forniti nei prossimi giorni.