Con grande soddisfazione, il polo BioPmed annuncia la conclusione delle sessioni di 1to1, un'iniziativa mirata a sostenere le PMI beneficiarie dei bandi a cascata. L'attività ha permesso di analizzare in dettaglio i fabbisogni delle aziende partecipanti, fornendo loro supporto personalizzato per massimizzare le opportunità di successi nei rispettivi progetti.
Obiettivi e risultati
Le sessioni individuali, della durata di un'ora ciascuna, hanno consentito di: Individuare le caratteristiche specifiche delle PMI e dei progetti finanziati Valutare i fabbisogni in termini di valorizzazione dei risultati, sviluppo imprenditoriale e internazionalizzazione Esaminare necessità relative a finanziamenti pubblici e privati, ricerca di partner industriali/commerciali e definizione di strategie di mercato internazionale
Durante la prima sessione d'incontri, quattro progetti si sono distinti per l'interesse rivolto alla ricerca di end users, fondamentale per il loro sviluppo applicativo: Hemogate Elevator Tepsim Predibio
Grazie al confronto diretto con gli esperti del polo BioPmed, questi progetti hanno ricevuto indicazioni strategiche preziose per affrontare le sfide legate all'identificazione degli utenti finali e alla valorizzazione dei risultati.
L'attività ha rappresentato un'importante occasione per consolidare il dialogo tra NODES e le PMI, fornendo loro strumenti utili per trasformare le idee in soluzioni concrete e innovative. Questo approccio continua a rafforzare il ruolo di NODES come catalizzatore per l'innovazione e la crescita imprenditoriale nei settori della salute e dell'invecchiamento.
Prossime news:
Il racconto delle attività 1to1 proseguirà con altre due news dedicate, in cui verranno evidenziati ulteriori progetti e i risultati delle sessioni successive.
Rimanete sintonizzati per scoprire come NODES continua a valorizzare l'innovazione e a promuovere la collaborazione tra i suoi beneficiari.
I ricercatori di TINCARE presentano lo studio INTERCOACH al Convegno Regionale della Società Italiana di Cardiologia.
Lo scorso 9 novembre 2024, il Green Pea di Torino ha ospitato il Convegno della Società Italiana di Cardiologia. In tale occasione, la dott.ssa Basso ha presentato lo studio INTERCOACH, guidato dal prof. Dal Molin.
Da un paio di mesi a questa parte, i pazienti ricoverati per scompenso cardiaco all'AOU Maggiore della Carità di Novara possono scegliere di partecipare a questa innovativa ricerca. In vista della dimissione verso il domicilio, viene consegnato all'assistito e ai suoi familiari un sistema di tele-monitoraggio che permette l'invio automatico dei parametri vitali ad una piattaforma web-based. In questo modo, un infermiere esperto può prendersi cura dei pazienti a distanza e intervenire prontamente se necessario. Il programma di monitoraggio prevede anche un follow up telefonico della durata di sei mesi per promuovere uno stile di vita sano e prevenire le riacutizzazioni di malattia.
Il riscontro pare positivo; ad oggi dieci persone hanno aderito alla ricerca.
Come pre-annunciato nella NODES News del 04/07/2024 (reperibile al seguente link), la nuova dottoranda Skylar Tang è stata reclutata dal Politecnico di Torino per supportare la start-up Paperbox Health nello sviluppo del software DINO, un'applicazione informatica gamificata progettata per favorire l'identificazione precoce e la possibile diagnosi di disturbi dell'apprendimento. La studentessa è iscritta al corso di dottorato in Scienze Matematiche, 40° ciclo.
Il software si basa su un modello bayesiano gerarchico, un tipo particolare di strumento di intelligenza artificiale basato sui contenuti, che implementa concetti derivanti dalla Item Response Therapy (IRT).
“Dentro il cuore del Piemonte industriale, per scoprire il valore di chi crea valore” è il claim della quinta edizione di “Fabbriche Aperte” l’iniziativa della Regione Piemonte per comunicare il valore della cultura d’impresa e in particolare quello della “fabbrica” come elemento imprescindibile della ricchezza sociale, imprenditoriale e professionale del Piemonte.
Anche quest’anno il Bioindustry Park, partner dello Spoke 5 di NODES, ha partecipato insieme a 140 stabilimenti su tutto il territorio regionale, aperti straordinariamente per l’occasione, in modo da consentire la conoscenza diretta dei luoghi della produzione industriale e di “toccare con mano” la capacità di tradurre idee e progetti in processi e prodotti di eccellenza.
In due pomeriggi, il 24 e 25 ottobre, la sede di Colleretto Giacosa ha accolto i gruppi di visitatori e visitatrici, con ampia prevalenza di giovani interessati alla realtà del Parco Scientifico tecnologico, accompagnandoli ad esplorare il cuore dell’innovazione biotecnologica per lo sviluppo di tecnologie avanzate nel settore della salute e delle scienze della vita.
Oltre 11.000 i visitatori prenotati e 150 le classi che hanno organizzato una visita aziendale.
La realtà del Parco si è presentata insieme alle imprese: Merck Serono, AorticLab, Bridge4pharma e alla Fondazione ITS Biotecnologie e Nuove Scienze della Vita Piemonte che ha accompagnato i partecipanti in una visita al laboratorio con l’ausilio di docenti e studenti.
L’evento è stato co-finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, anche quale occasione per rendere evidenti ai cittadini i diversi modi di utilizzare al meglio le risorse europee del FESR e è stato realizzato in partnership con il progetto NODES – Ecosistema dell’Innovazione per un Nord Ovest Digitale E Sostenibile, finanziato dal MUR – PNRR, D.D. n.1054.
La dott.ssa Alessandra Audisio del Politecnico di Torino è stata premiata con il premio Migliore Lavoro scientifico per l'innovativa tecnica per monitorare la mobilità in ambienti di vita quotidiana.
Nella splendida cornice dell'hotel La Palma di Stresa, affacciata sul lago Maggiore, il progetto MOVEWISE è stato presentato alla Società Italiana di Analisi del Movimento in Clinica (di cui il prof. Cereatti è il presidente) durante il XXIV Congresso Nazionale. Il progetto del Research Module 3 del flagship project TINCARE, mira a sviluppare un sistema indossabile di monitoraggio dei parametri di mobilità più legati al rischio di caduta nella vita di tutti i giorni. La divulgazione è avvenuta in forma orale e tramite poster, presentato dall'ing. Marco Caruso, dal dott. Marco Boldreghini, dalla prof.ssa Valentina Agostini e dal prof. Andrea Cereatti, che ha favorito una ricca discussione con le colleghe e i colleghi esperti nel settore.
La notizia più entusiasmante è stata però il conferimento del Premio Societario SIAMOC Migliori Lavori 2024 alla dott.ssa Alessandra Audisio, giovane dottoranda del Politecnico di Torino nel gruppo del prof. Cereatti in collaborazione con gli ingegneri Daniele Fortunato, Paolo Tasca e Marco Caruso. Il suo studio nell'ambito di MOVEWISE dal titolo ''Validation of a new method for center of mass trajectory estimation in simulated daily life activities based on inertial and barometric pressure data fusion'' ha permesso un significativo avanzamento nella ricostruzione dello spostamento verticale del baricentro durante le attività quotidiane utilizzando sensori inerziali e di pressione ambientale tramite tecniche avanzate di sensor fusion, compensando così precedenti limiti tecnologici. Grazie al riconoscimento ottenuto, il lavoro potrà accedere a un processo di revisione rapida per la pubblicazione sulla prestigiosa rivista Journal of Biomechanics.
Chiunque necessitasse di maggiori informazioni può inviare una e-mail all'indirizzo andrea.cereatti@polito.it.
Nuove prospettive sugli agenti di contrasto per MRI basati su complessi di Fe(III). Ricercatore di NODES premiato per l'innovativa ricerca su agenti di contrasto a base di ferro.
Durante il ''13th conference on Fast Field Cycling NMR Relaxometry'', tenutosi a Palermo dal 10 al 13 settembre, un importante riconoscimento è stato conferito al Dr. Alessandro Nucera dell'Università del Piemonte Orientale, ricercatore del gruppo del Prof. Mauro Botta. La sua presentazione dal titolo ''Relaxometric investigations of Fe(III)-based complexes as T1-weighted Contrast Agents'', è stata premiata dalla Royal Society of Chemistry come la migliore presentazione orale (RSC Award Under 35). Il lavoro, valutato da una giuria internazionale di esperti, si concentra sullo studio di complessi di Fe(III) come potenziali sonde paramagnetiche per l'imaging di risonanza magnetica (MRI), offrendo un'alternativa sostenibile ed economica ai complessi di gadolinio comunemente utilizzati. Questa ricerca si contestualizza nelle attività dello Spoke 5 - Industria della Salute e Silver Economy e in maggior dettaglio nel macroambito della diagnostica innovativa e sostenibile.
UNINIGHT 2024 ai Musei Reali di Torino
UNINIGHT si è svolto il 27 e 28 settembre 2024 a Torino, come nel resto dell'Europa, con l'invito a ritrovarsi per festeggiare insieme la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Un'esperienza coinvolgente nel mondo della ricerca, mirata a promuovere una partecipazione attiva nel processo scientifico, con l'obiettivo di far toccare con mano i risultati della ricerca e comprendere l'impatto sulla nostra vita quotidiana.
Le sfide dell'ingegneria per la salute
Tra le 250 attività proposte, i ricercatori di NODES del PolitoBIOMED Lab hanno preparato una sfida per grandi e piccoli composta da tre giochi inerenti tre Research Module dei progetti TINCARE e INNDIANA: la ventilazione polmonare domiciliare, la sensoristica indossabile e le nanotecnologie.
La sfida proposta ha riscosso molto successo e ha dato l'opportunità, ai più grandi, di conoscere le attività svolte nella ricerca di NODES, e ai più piccoli, di misurarsi con attività fisiche, di logica e di memoria per guadagnarsi un posto nella Hall of Fame della Notte.
Sabato 28 settembre, l'Università del Piemonte Orientale (UPO) ha preso parte alla seconda edizione del Festival della Salute a Novara, un'attività promossa dall'ASL e dal Comune di Novara. L'evento si è svolto davanti alla Parrocchia di Sant'Agabio e ha visto la partecipazione del Gruppo NODES, del Progetto Aging, di UPO BIOBANK-Novara Cohort Study e delle Farmacie di Sant'Agabio.
Questi gruppi hanno condiviso con i cittadini i risultati delle loro ricerche e il loro impatto sulla salute pubblica, promuovendo la divulgazione scientifica.
Tra le attività proposte, il team dei progetti INNDIANA e TINCARE ha illustrato l'impatto sociale delle iniziative di innovazione e sostenibilità, attraverso dimostrazioni pratiche mirate a migliorare il trattamento dei soggetti fragili. La numerosa partecipazione e il 100% di soddisfazione registrato tramite un sondaggio hanno confermato il successo dell'iniziativa, incoraggiando i ricercatori a partecipare a future edizioni del Festival.
Il gioco è stato l'elemento chiave per coinvolgere il pubblico, rendendo l'attività attrattiva non solo per adulti e anziani interessati alle tematiche dei progetti presentati, ma anche bambini e ragazzi curiosi di scoprire la scienza in modo interattivo. Questo approccio ha contribuito a creare un'atmosfera serena e stimolante, favorendo il dialogo e la curiosità in un tranquillo sabato pomeriggio. Inoltre, l'iniziativa ha rappresentato un importante momento di incontro tra università e cittadini, offrendo strumenti utili per la prevenzione e la promozione della salute pubblica.
Il Metaverso abilita nuove possibilità per il monitoraggio e il trattamento di pazienti da remoto attraverso l'utilizzo di dispositivi innovativi quali gli Head-Mounted Display.
Il 3D LAB del Dipartimento di Management e Ingegneria della Produzione del Politecnico di Torino e il Dipartimento di Anatomia Umana dell'Università di Torino hanno sviluppato una realtà virtuale (VR) Piattaforma integrata nel Metaverso per il monitoraggio a distanza dello stato cognitivo degli utenti. Questa tecnologia mira a consentire la valutazione delle funzioni cognitive attraverso test e attività immersive in tempo reale.
Il sistema raccoglie i risultati dei test, fornendo ai medici informazioni dettagliate sulle capacità cognitive degli utenti e evidenziando eventuali risultati critici. Questo approccio consente valutazioni cognitive a distanza, riducendo la necessità di visite faccia a faccia e offrendo un'opzione conveniente per il monitoraggio continuo al fine di ottenere una medicina personalizzata e partecipativa.
Un esperimento è stato condotto per validare l'uso della VR in soggetti non patologici. I 42 partecipanti hanno fornito un feedback estremamente positivo sul coinvolgimento e sull'usabilità, ed hanno evidenziato le aree di miglioramento nella cinetosi che saranno il focus della ricerca futura per l'uso da parte dei pazienti.
Il 17 settembre 2024, presso il Bioindustry Park Silvano Fumero SpA, si è tenuto l'evento ''Showcase of NODES' project: Pitch & Poster Session'', una giornata che ha rappresentato un autentico trampolino di lancio per l'innovazione e la creazione di sinergie strategiche.
Organizzato in collaborazione con BioPmed, partner dello Spoke 5, l'evento ha messo sotto i riflettori i Proof of Concept (PoC) sviluppati grazie ai bandi a cascata del progetto NODES.
L'incontro ha rappresentato una vetrina unica per i beneficiari dei bandi, offrendo uno spazio di condivisione per i PoC sia industriali che accademici.
Durante la Pitch Session dedicata ai PoC industriali, i partecipanti hanno illustrato i progressi ottenuti nei loro progetti, mettendo in luce l'innovazione tecnologica raggiunta grazie al sostegno del progetto NODES. Ogni presentazione ha dimostrato come la collaborazione tra il mondo industriale e quello accademico possa portare a soluzioni concrete per il mercato, ma anche il potenziale impatto trasformativo su settori cruciali, dal biomedicale alle biotecnologie avanzate.
Parallelamente, la Poster Session ha dato spazio ai PoC accademici. Ricercatori provenienti da università e centri di ricerca hanno esposto i loro risultati attraverso dei poster, suscitando grande interesse e attenzione dei visitatori. Questa sezione ha mostrato il valore della ricerca accademica nello sviluppo di nuove tecnologie e applicazioni pratiche per costruire un futuro all'insegna dell'innovazione sostenibile.
L'evento ha raggiunto i suoi obiettivi principali: promuovere l'innovazione, facilitare la creazione di nuove collaborazioni e ampliare il network tra aziende, università e istituzioni sanitarie. La partecipazione di stakeholder chiave ha contributo a stimolare sinergie strategiche, offrendo opportunità di crescita e innovazione nel campo biotecnologico.
Con una partecipazione numerosa e interazioni dinamiche, l'incontro ha confermato il ruolo cruciale di NODES nel supportare lo sviluppo di tecnologie all'avanguardia e nel facilitare la connessione tra il mondo industriale e accademico.
La ditta IngeniArs S.r.l. ha consegnato ai ricercatori di TINCARE i dispositivi da impiegare nello studio INTERCOACH, con i quali verrà valutata la fattibilità di un intervento di tele-monitoraggio gestito da un infermiere per i pazienti dimessi dall'ospedale dopo uno scompenso cardiaco.
I ricercatori di TINCARE hanno completato la formazione per utilizzare la piattaforme di tele-monitoraggio da remoto e sono pronti ad iniziare il reclutamento dei primi pazienti. Lo studio INTERCOACH inizierà ufficialmente nelle prossime settimane.
La piattaforma di tele-monitoraggio consente all'infermiere di monitorare a distanza i parametri vitali dell'assistito, ma anche di inviargli questionari o avviare una televisita qualora le sue condizioni di salute lo richiedano.
All'assistito verrà consegnato uno smartphone collegato ai dispositivi che permettono la rilevazione di peso, pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione per l'ossigeno.
Nel giorno e all'orario stabilito, il paziente riceverà un segnale sonoro che gli ricorderà di procedere alla rilevazione dei parametri richiesti. L'infermiere e i clinici dell'Ospedale Universitario Maggiore della Carità di Novara che avranno dimesso l'assistito potranno accedere alla piattaforma e verificare lo stato di salute della persona per intervenire prontamente in caso di necessità.
L'assistito potrà interagire con l'infermiere chiedendogli consigli o chiarimenti riguardo a stili di vita e comportamenti positivi per prevenire riacutizzazione di malattia.
NODES - Spoke 5 sostiene l'iniziativa "Fabbriche Aperte Piemonte" grazie alla partnership con bioPmed.
Lo Spoke 5 è lieto di annunciare il suo supporto all'iniziativa "Fabbriche Aperte Piemonte", promossa e organizzata dalla Regione Piemonte che si terrà giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 ottobre. Quest'evento, giunto alla sua quinta edizione, rappresenta un'opportunità straordinaria per il pubblico di visitare i luoghi della produzione industriale nel territorio piemontese.
Negli anni, "Fabbriche Aperte Piemonte" ha attratto oltre 21.500 visitatori, offrendo un'esperienza diretta nei processi produttivi manifatturieri delle aziende partecipanti. Questo evento non solo promuove la trasparenza e l'apertura delle industrie, ma rafforza anche il legame tra le imprese e la comunità locale.
La partnership tra lo Spoke 5 e bioPmed è fondamentale per sostenere questa iniziativa, che mira a valorizzare l'innovazione e l'eccellenza nel settore industriale piemontese e contribuisce a promuovere lo sviluppo economico e tecnologico della regione, facilitando l'accesso ai suoi stabilimenti e ai suoi processi produttivi.
Le aziende interessate sono invitate a partecipare a "Fabbriche Aperte Piemonte" aprendo le porte dei loro stabilimenti per condividere la loro storia, i loro successi e le loro pratiche industriali con il pubblico.
Le manifestazioni di interesse devono essere presentate entro il 20 luglio 2024, attraverso il modulo disponibile su https://lnkd.in/dAFv8PEa.
Questa è un'opportunità unica per le imprese piemontesi di mostrare la loro innovazione e il loro impegno verso la trasparenza industriale.
I ricercatori di TINCARE hanno presentato i risultati della loro ricerca al congresso della European Society of Biomechanics.
Dal 30 giugno al 3 luglio scorsi la European Society of Biomechanics si è riunita a Edinburgo per il suo congresso annuale, il principale evento Europeo svolto a riunire esperti nel campo della biomeccanica.
All'evento hanno partecipato i giovani ricercatori del gruppo guidare dal Prof. Alberto Audenino, i quali hanno colto l'occasione per divulgare alcuni dei risultati delle attività di ricerca svolte nell'ambito di NEWBREATH, il Research Module di TINCARE che mira a sviluppare un dispositivo di ventilazione per il supporto dei pazienti in ambiente domiciliare.
I ricercatori hanno presentato i loro lavori sulla modellazione numerica e la sperimentazione relative alle valutazioni di performance e sicurezza dei dispositivi ventilatori. In particolare, è stato introdotto un nuovo modello a parametri concentrati, capace di distinguere l'effetto della terapia CPAP su diverse condizioni di salute degli alveoli. Il modello potrà così fornire indicazioni utili non solo sulla terapia più efficace ma anche sui rischi cui il paziente può incorrere durante la cura. Inoltre, è stato presentato uno studio sperimentale sull'accumulo di anidride carbonica nelle interfacce utilizzate per la somministrazione della terapia CPAP al paziente, che ha evidenziato implicazioni sulla sicurezza della terapia, anche quando vengono impiegati metodi di routine nella pratica clinica.
L'occasione ha rappresentato uno stimolo e ha permesso la condivisione dei progressi nella ricerca sulla ventilazione non invasiva, oggetto di NEWBREATH, con ricercatori europei che lavorano nel campo della biomeccanica respiratoria.
Il 16 luglio scorso, nella splendida cornice di Villa San Remigio, si è svolta la General Assembly dell'Ecosistema dell'Innovazione NODES - Nord Ovest Digitale e Sostenibile. L'evento è stato una preziosa occasione di confronto sui risultati dei 15 progetti bandiera presentati dai rispettivi ricercatori, i quali hanno partecipato con entusiasmo alla Pitch&Poster competition che vedeva tre premi: miglior impatto industriale, miglior impatto sociale e miglior qualità disseminazione risultati.
Un risultato straordinario è stato ottenuto dallo Spoke 5, guidato dall'Università del Piemonte Orientale come ente capofila, che comprende due progetti principali: INNDIANA e TINCARE.
Il successo di questi progetti è stato reso possibile grazie alla collaborazione sinergica del Politecnico di Torino, dell'Università di Torino, dell'AOU Maggiore della Carità di Novara e dell'IRCCS Auxologico, i quali hanno aggiunto il loro prezioso impegno e la loro competenza.
Un sentito ringraziamento va a tutto il team Spoke 5 - NODES per aver raggiunto questo straordinario traguardo, evidenziando il valore e l'importanza della collaborazione nell'innovazione e nello sviluppo sostenibile della nostra regione.
Dal 24 al 28 giugno scorso, si è tenuto a Seattle il 7° Congresso mondiale della Società Internazionale di Ingegneria Tissutale e Medicina Rigenerative, evento che ha riunito esperti da tutto il mondo, con un'affluenza di oltre 1000 iscritti.
A rappresentare l'Università del Piemonte Orientale, la Dott.ssa Dalila Di Francesco e la Dott.ssa Simona Casarella, dottorande guidate dalla Prof.ssa Francesca Boccafoschi, Professore Ordinario di Anatomia Umana e responsabile scientifica del flagship project INNDIANA dello Spoke 5 del progetto NODES.
Entrambe le presentazioni delle dottorande hanno riscosso molto interesse e sono state utili a rinforzare le collaborazioni internazionali con gruppi di riferimento mondiale nel settore della medicina rigenerativa.
Nel contesto delle presentazioni al congresso, emerge chiaramente il ruolo fondamentale del flagship di NODES nel supportare e promuovere la ricerca nel campo della medicina rigenerativa.
NODES, attraverso il progetto INNDIANA, si posiziona all'avanguardia della ricerca in medicina rigenerativa, facilitando la collaborazione tra ricercatori e promuovendo scoperte che possono rivoluzionare le cure mediche future. Le presentazioni delle dottoresse non solo evidenziano il loro impegno e talento, ma anche il sostegno e l'orientamento forniti da NODES, consolidando il ruolo dell'Università del Piemonte Orientale come leader nella ricerca scientifica e tecnologica.